I giochi d’azzardo presentati ad eig berlino

eig berlino

Sembra stupido e superfluo domandarsi lo scopo di un evento così grande e di tanta risonanza come l’Excellence in Gaming e l’excellence nei casino online. L’edizione di questo 2016 di EiG, che torna all’Arena di Berlino per il secondo anno consecutivo, è il seguito del notevole successo della precedente edizione. Certamente, EiG è un evento dedicato al settore del gioco che si concentra sull’obbiettivo di raggiungere l’eccellenza nel gaming e viene organizzato dalla identica società che gestisce Ice, la Fiera di Londra. Ma i partecipanti ad EiG chi sono? Si sottolinea che gli ospiti sono i decision-maker del mondo dell’iGaming, dei casinò terrestri, dei centri di scommesse, gli operatori di lotterie ed operatori sociali oltre, naturalmente, anche alle Startup di gioco. Mentre il fulcro, intorno al quale si “snoda” tutto l’evento, sono i regolatori, consulenti e tantissimi altri professionisti a livello Planetario.

Come la maggior parte di coloro che “frequentano” il mondo del gioco d’azzardo sa, lo scopo di Eig è quello di offrire una piattaforma unica che sia prodroma della creazione di reti e l’apprendimento per l’intero sistema dell’iGaming. Questo è lo scopo e, certamente, non rappresenta un obbiettivo da poco né che coinvolga pochi interessi! Nell’edizione precedente si è registrata la presenza di oltre 1600 professionisti provenienti da ben 83 Paesi diversi, ma gli organizzatori evidentemente non si accontentano e, con l’edizione di quest’anno, vogliono assolutamente superare i risultati delle altre edizioni e promettono che quella attuale sarà quella più incisiva rispetto a tutte le altre. E si è certi che questo obbiettivo verrà raggiunto viste le premesse e le basi su cui si è fondato l’evento di quest’anno.

Il tema centrale di questo evento, attorno al quale ruoterà tutto il resto, è quello di sviluppare nuove strade per l’iGaming del futuro, sopratutto, con lo scopo di aiutare chi parteciperà all’evento fornendo visioni di un certo rilievo e di rarità sia dall’interno che dall’esterno dell’industria. Bisogna solo nominare i relatori, fulcro di questo evento, che provengono da Apple, da Deezer o da Twitter, indubbiamente operatori e regolatori tra i più conosciuti dell’iGaming che contribuiscono a rendere l’evento di elevata qualità e professionalità e che possono suggerire grandi opportunità di networking.

Tutti si aspettano da EiG un sacco di prodotti innovativi e di scoperte avveniristiche che porteranno esperienze assolutamente preziose per tutti coloro che ne saranno coinvolti.

Ci si sta dimenticando, però, di dare un’occhiata al programma generale di EiG che ha una ricchissima agenda piena di conferenze proiettate a trattare alcuni temi “assolutamente caldi, anzi bollenti” del settore del gaming: si tratterà del futuro del mobile, come anche della responsabilità nell’approcciare il mondo del gioco d’azzardo per mettersi al riparo dalle eventuali conseguenze che l’abuso del gioco può provocare. Si passerà poi ad argomenti come gli e-sports, alla produzione dei giochi per i casinò online che devono sempre incontrare le esigenze degli utenti, sempre più raffinati e, sopratutto, esigenti. Senza dimenticarsi, ovviamente, del social gaming per la prossima generazione, la evoluzione della gamification e la diffusione sempre più presente, dei metodi di pagamento online. Ed anche uno sguardo speciale ai mercati emergenti come quelli africani.